OpenDEI — Editoria Sociale

Stiamo selezionando i primi enti partner

Comprendere è un diritto. Lo rendiamo possibile.

Trasformiamo delibere, materiali didattici, didascalie e bollette in contenuti accessibili a tutti i cittadini — anche a chi fatica a leggere. Stiamo aprendo le prime collaborazioni con un numero limitato di enti partner.

  • Risposta entro 48h lavorative
  • Nessun impegno
  • Standard AGID, WCAG, UDL

Lavoriamo secondo standard riconosciuti

  • AGID — Linee guida accessibilità
  • WCAG 2.2
  • Universal Design for Learning
  • L. 4/2004 · D.Lgs. 106/2018
  • Partner AID
Il problema

Un diritto sulla carta. Non sempre nei fatti.

In Italia la normativa sull'accessibilità digitale è chiara. Ma l'accessibilità cognitiva — la comprensibilità dei testi — resta il tassello più ignorato.

In Italia, oggi

dei cittadini è neurodivergente

AutismoDislessiaDiscalculiaADHD
Dove succede, ogni giorno
  1. 01

    Documenti pubblici

    Delibere scritte in burocratese

    Cittadini esclusi, partecipazione bassa

  2. 02

    Scuola

    Materiali didattici uguali per tutti

    Studenti DSA, ADHD e BES non raggiunti

  3. 03

    Municipalizzate

    Comunicazioni di servizio incomprensibili

    Sportelli intasati, reclami crescenti

  4. 04

    Cultura

    Didascalie museali per specialisti

    Pubblico generale tagliato fuori

  5. 05

    Servizi pubblici

    Servizi al cittadino spiegati in modo complicato

    Errori di pagamento, call center sotto sforzo

Principio

Ciò che funziona per chi ha più bisogno, funziona meglio per tutti.

Rendere comprensibile un contenuto è progettazione professionale.

È un lavoro editoriale, non un favore.

Quadro normativo
  1. L. 4/2004Legge Stanca
  2. D.Lgs. 106/2018Recepimento UE 2016/2102
  3. Linee Guida AGIDStandard tecnici per PA

Gli enti pubblici hanno l'obbligo di produrre contenuti accessibili.

Per chi è pensato

Quattro mondi, stesso obiettivo: farsi capire.

Stesso metodo, applicato a contenuti molto diversi. Se ti riconosci in uno di questi mondi, parliamone.

Atto comunaleLive
PROT. n. 2847/2026Pubblicato il 15/04/2026
In approvazione
Comuni & Enti pubblici

Gli atti pubblici del comune sono davvero accessibili ai cittadini?

Delibere, atti amministrativi, avvisi pubblici, bandi: documenti scritti per soddisfare obblighi formali, non per essere compresi. Il risultato? Cittadini esclusi, partecipazione dimezzata, sportelli intasati.

Per: Sindaci, Assessori, Dirigenti, URP e Trasparenza

Accessibility Legal Design
Come lo facciamo

Non è magia. È metodo.

Tre fasi precise. La macchina velocizza, l'esperto garantisce qualità e scopo sociale.

Analisi

Studiamo i tuoi contenuti.
Misuriamo il carico cognitivo.

Partiamo dai documenti che produci oggi. Quattro misurazioni ci dicono dove sono i problemi e quanto sono gravi, prima di mettere mano a una sola riga.

  • Leggibilità
  • Sintassi
  • Struttura logica
  • Carico cognitivo

Misurazione live

  • Leggibilità
  • Sintassi
  • Struttura logica
  • Carico cognitivo
Trasformazione

La nostra AI riscrive, ristruttura, semplifica.

Non è un chatbot generico: è un sistema guidato dagli standard internazionali di accessibilità cognitiva. Produce bozze accessibili in tempi rapidi, in HTML, pronte per un QR Code.

  • Plain Language
  • UDL
  • WCAG 2.2
  • AGID

Riscrittura

Prima

Vista la deliberazione consiliare n. 87 del 14/03/2026, considerato che, ai sensi dell'art. 175 c. 3 del D.Lgs. 267/2000, si rende necessario…

Dopo

In breve

Il Comune ha cambiato alcune voci del bilancio del 2026.

Validazione

Comunicatori, pedagogisti, editor firmano ogni output.

Verificano la qualità, adattano al contesto, validano l'accessibilità secondo gli standard internazionali. Nessun testo esce senza una firma umana sopra.

  • Revisione editoriale
  • Adattamento
  • Standard
  • Firma umana

Firma umana

  • C
    Comunicatore
  • P
    Pedagogista
  • E
    Editor

Pronti da pubblicare. Pronti da capire.

Contenuti accessibili nei formati che già usi. Anche dal cellulare, con un QR Code stampato sul documento originale.

WordPDFHTMLePubQR Code
Chi siamo

Una casa editrice, non un'agenzia.

OpenDEI è una startup innovativa a vocazione sociale. Una redazione che applica metodo editoriale ai contenuti pubblici — non un'agenzia di comunicazione, né una piattaforma di traduzione automatica.

Lavoriamo con esperti di comunicazione accessibile, pedagogisti e specialisti di intelligenza artificiale. Un unico obiettivo: rendere i contenuti della PA comprensibili a tutti, a partire da chi fatica a leggere.

Cerchiamo i primi enti partner. Prenota il tuo posto.

Cosa ci guida

Quattro convinzioni che ci guidano.

I principi su cui costruiamo. Se li condividi, parliamone.

01

L'accessibilità non è un upsell

Startup innovativa a vocazione sociale: l'accessibilità è il prodotto, non un servizio aggiuntivo. Il nostro KPI principale è l'inclusione, non il margine.

02

La tecnologia velocizza, non decide

Usiamo l'AI per accelerare il lavoro editoriale, non per sostituirlo. Ogni decisione di senso resta a chi conosce l'accessibilità cognitiva: pedagogisti, comunicatori, editor.

03

Ogni testo è firmato da una persona

Nessun contenuto esce dalla nostra redazione senza la firma di un editor umano. Comunicatori, pedagogisti, esperti di neurodivergenza: decidono loro cosa è davvero accessibile.

04

Stiamo già lavorando con i primi enti

Abbiamo iniziato con le prime collaborazioni partner. I posti per i prossimi sono limitati: prenota il tuo se vuoi entrarci adesso.

Iniziamo

Diventa uno dei primi enti partner. Prenota il tuo posto.

Ti chiamiamo noi entro 48 ore lavorative. Senza obblighi. Senza spam.

  • Ci mandi un documento reale: delibera, bolletta, didascalia, materiale didattico.
  • Te lo restituiamo accessibile in 5 giorni lavorativi, validato da un editor umano.
  • Ricevi un PDF prima/dopo e una conversazione di 20 minuti.

I tuoi dati sono trattati nel rispetto del GDPR. Non riceverai comunicazioni non richieste. Ti contatteremo entro 48 ore lavorative.
Leggi la privacy policy.